Tutti si sono
chiesti cosa sia questa strana cassetta ! E' logico.... ma noi siamo qua
per cercare di spiegare a tutti come era stato inventato questo "rivoluzionario"
sistema.
Negli anni
'60 erano in voga i famosissimi registratori a bobine, molti di voi o dei
vostri genitori ne possedevano almeno uno, i mitici "Geloso", che servivano
a registrare parole e musica come si fa attualmente con uno "walkman" sulle
musicassette o con un computer creando CD audio.
C'erano dei
registratori a bobine professionali (tipo il Revox A-77, oggi diffusissimo
tra gli appassionati !), stereofonici, che consentivano altissime prestazioni;
ma avevano un costo assolutamente proibitivo; per cui si doveva creare
un sistema pratico, poco ingombrante e di basso costo, che avesse le stesse
caratteristiche di un rispettoso bobine.
Ecco che nasce
la cartuccia stereo 8, opera dell'americano Lear, che alla fine degli anni
'60 dette i suoi primi prototipi.
Questa 8-track
(questo il suo nome originale), era comoda da portare in auto, fuori sulla
spiaggia, o dagli amici per fare una festa; non c'era bisogno del registratore
costosissimo, e nemmeno di tutti gli altri accorgimenti tipo: la velocità
di scorrimento, la disposizione delle tracce, ecc.
Quindi un
ottimo rimedio per portare la musica ad alta qualità, dovunque;
un notevole passo avanti nella tecnologia di allora, quando in Italia stava
per nascere la radio in FM nazionale (Rai); e gli italiani non avevano
mai ascoltato musica in stereo nella propria autovettura, così come
in casa, in quanto era possibile solo sentire le onde medie, corte e lunghe
che erano comunque monofoniche. Certo un disco in vinile non avrebbe potuto
suonare in macchina, senza saltare, anche se qualche rarissimo mangiadischi
da auto ogni tanto si vede alle fiere !